Community infrastructure: i musei come aggregatori di community

Il report 2022 di American Alliance Museum

community infrastructure - Trendswatch 2022
Credit: American Alliance of Museum

Quest’anno l’American Alliance of Museum* ha pubblicato: “TrendsWatch2022: Museums As Community Infrastructure”.

 *organizzazione a cui abbiamo dedicato un articolo in precedenza sul loro Strategic Framework. 

Il report si focalizza sulle potenzialità dei musei di svolgere un ruolo strategico e determinante nel supporto delle diverse community che animano la Società.

Le realtà culturali negli ultimi anni sono risultate “infrastrutture” rilevanti per la crescita delle proprie community e per la società.

Infatti, attraverso osservazioni e case study, il report delinea cinque aree (chiamate “pilastri”), dove i musei possono fare la differenza nella creazione di attività e percorsi ad hoc.

This edition of TrendsWatch makes the case that museums are vitally important entities in that infrastructure as well, by virtue of their contributions to five pillars of community strength and resilience.

Elizabeth Merritt, VP Strategic Foresight e Founding Director, Center for the Future of Museums, American Alliance of Museums

Il report fornisce così un framework perseguibile dalle organizzazioni culturali, indicando come migliorare il modo in cui coinvolgono, attivano e supportano le loro community.

Community infrastructure: i cinque “pilastri” della società dove i musei possono fare la differenza

Per ogni area indagata, il report si suddivide in:

  • La motivazione per cui i musei possono giocare un ruolo strategico;
  • Le criticità ad oggi riscontrare;
  • La sfida da cogliere;
  • Gli strumenti e le risorse che possono essere messe in campo;
  • Case study ed esempi da cui prendere spunto.

Investire nell’educazione

Come viene evidenziato nel primo capitolo, sviluppare dei programmi educativi innovativi può dare un maggior supporto e strumenti a educator* e insegnanti.

Creare strutture educative come biblioteche e programmi di doposcuola oppure aumentare l’offerta digitale sono alcuni degli esempi da prendere in considerazione.

Un possibile case study è la STEAM Academy del Fort Worth Museum of Science and History.

Assistenza alla senior community

Attraverso progetti in collaborazione con realtà specializzate, i musei possono raggiungere una maggiore accessibilità e prendersi cura della propria community più anziana.

Un esempio è la collaborazione tra l’Arizona State University con il Musical Instrument Museum che ha dato vita ad una programmazione virtuale su misura rivolta alla community più anziana.

Secondo il report, queste persone sono la prima audience ad essere lasciata indietro dalle progettualità dei musei ed entro il 2034 diventerà la fascia della società più numerosa.

Mental Health

I musei possono essere i punti nodali di un network specializzato per il supporto della salute mentale della propria community, come abbiamo visto anche in un precedente articolo del magazine.

Un esempio da tenere sott’occhio è il test-pilota iniziato lo scorso settembre nella città di Bruxelles, dove i medici possono prescrivere ai pazienti in cura per stress all’ospedale CHU Brugmann delle visite gratuite a cinque musei pubblici della città.

Resilienza: essere in grado di rispondere alle emergenze

Nell’ultimo periodo abbiamo imparato come disordini civici e catastrofi naturali siano inevitabili. Questi episodi possono influenzare direttamente e indirettamente la vita quotidiana delle proprie community.

Da questo punto di vista, i musei possono offrire i loro spazi per la raccolta di community a rischio, riprogettando l’architettura per affrontare meglio i disastri naturali e sviluppare una corretta formazione dei dipendenti in risposta alle emergenze.

Esternamente, i musei possono coinvolgere le community offrendo formazione sulle azioni di emergenza e creando un network di collaboratori e collaboratrici per sviluppare una maggiore consapevolezza sui rischi e le criticità possibili.

Un esempio sono le rassegne di eventi sviluppate dal MoMA PS1 sulla promozione di un pensiero a lungo termine, il quale pone l’accento sulla capacità di sviluppare un pensiero critico rivolto al futuro.

Sostenibilità: rivalutare cosa significa “crescita”

Una delle più grandi minacce che la società deve affrontare è la crescita non sostenibile: le iniquità, i danni e l’instabilità creati da sistemi che puntano alla quantità e non alla qualità.

Secondo il report è indispensabile rivalutare le metriche utilizzate per misurare il successo dei musei.

Uno sviluppo sostenibile non sempre coincide con una maggior affluenza di visitatori e visitatrici nelle sale delle realtà culturali.

Un esempio riportato all’interno del report è il progetto “Uffizi Diffusi” sviluppato dagli Uffizi per ridurre il sovraffollamento all’interno delle gallerie e spingendo per un turismo distribuito su tutta la regione (anche in aree meno conosciute).

Per scoprire il report: “TrendsWatch: Museum as community Infrastructure” (2022), clicca qui.

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