L’Osservatorio sulla parità di genere del Ministero della cultura

Un’opportunità di ricerca ed approfondimento

Jenny Holzer, For Siena, 2009. Copyright 2009 Jenny Holzer, member Artists Rights Society (ARS), NY, SIAE, Rome Credit: Jenny Holzer

Da più di un mese, attraverso un decreto del Ministro della Cultura Dario Franceschini, sono state avviate le attività dell’Osservatorio per la parità di genere del Ministero della cultura.

Dopo 16 mesi, L’Osservatorio ha preso forma grazie ad un percorso sviluppato da AgCult – agenzia giornalistica specializzata nelle politiche pubbliche relative al settore della cultura e del turismo – che ha lanciato una call for paper con un brief legato ad un maggiore contributo delle donne nei settori culturali e creativi, in grado di aprire nuovi scenari di sviluppo sostenibile per il Paese.

Quindici sono i membri dell’osservatorio, tra esperti di politiche di genere e i rappresentanti dei settori di competenza del Ministero che avranno il compito di:

  • Fornire consulenza e supporto nell’elaborazione e attuazione di politiche per la parità di genere; 
  • Analizzare e monitorare gli ambiti di competenza del Ministero;
  • Individuare e proporre buone pratiche;
  • Promuovere la formazione, la conoscenza e la cultura delle pari opportunità.

La creazione di un osservatorio che ha come scopo l’analisi, la divulgazione e l’elaborazione di politiche per la parità di genere denota un aumento dell’attenzione che viene posta su problemi che non possono più essere considerati marginali, come abbiamo sottolineato nell’ultimo approfondimento del magazine sulle disuguaglianze di genere nel settore culturale e creativo che potete recuperare qui.

La call for paper lanciata su Letture Lente – il mensile di approfondimento di AgCult – all’inizio di questo percorso (agosto 2020), ha mostrato l’entità della forbice dello squilibrio di genere nei settori culturali e creativi e l’urgenza di individuare misure atte alla sua riduzione. 

Per questo motivo, il lavoro che verrà svolto all’interno dell’osservatorio darà un’importante struttura per il monitoraggio sulla parità di genere e creerà delle politiche – sostenute dalle analisi – per diminuire il gender gap e contrastare le disuguaglianze presenti all’interno del settore culturale e creativo.

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